C’era una volta … il piercing

Le diversità geografiche e socioculturali non hanno influito sull’arte antica della modificazione corporale, antropologicamente l’aspetto fisico e l’abbellimento del proprio corpo aveva rilevanza sociale in quanto creava distinzioni tra i vari individui e identificava ruoli specifici nelle società in cui vivevano.

Apatani Tribe

Apatani Tribe

Traditional Konyak Man

Traditional Konyak Man

Già i popoli primitivi utilizzavano il piercing come simbolo per discernere ogni giovane che tramite un rito tribale passava all’età adulta. Il dolore che recava la foratura della pelle era una sofferenza che ogni ragazzo avrebbe dovuto superare per poter maturare ed essere considerato adulto dalla sua tribù.
Presso molte tribù abitanti dell’America del Nord, come ad esempio : gli Arapaho, gli Arikara, i Cheyenne, gli Sioux, gli Omaha e i Blackfoot, durante un antichissimo rituale la “Danza del Sole” si utilizzavano riti di perforazione. La cerimonia si svolgeva attorno ad un’albero sacro scelto dallo sciamano della tribù ed era caratterizzata da danze, canti e sacrifici. Agli uomini che partecipavano al rito venivano praticati dei fori al petto e inseriti parti di ossa animale da cui partivano delle corde  legate all’albero sacro. In questo modo i partecipanti mediante la sofferenza e il sacrificio potevano raggiungere la purificazione e dare il benvenuto all’anno che veniva.

Danza del Sole

Danza del Sole

Tali rituali anche se in modo differente sono presenti in diverse cerimonie religiose  nel Sud-Est asiatico precisamente in Malesia durante il Thaipusam Festival. Festività legata al culto del dio Murugan, divinità guerriera, dove vengono praticati numerosi piercing tra le guance, sulla pelle della schiena, sulla lingua o sulle labbra e tra gli effluvi rilascianti dagli incensi, i canti e  i balli  i seguaci raggiungono stati alterati di incoscienza che permette loro di ricercare la purificazione spirituale.

Thaipusam Festival

Thaipusam Festival

L’ arte antica della modificazione corporale ha avuto risvolti sociali  a partire dai popoli dell’Africa e dell’Amazzonia sino  ad arrivare in America dove proprio qui si è evoluta e modernizzata. Grazie a Richard Simonton o meglio conosciuto come Doug Malloy e a Jim Ward, i quali  nel 1975  fondarono la prima associazione di tatuaggi e piercing la T&P Group e nel 1978 la Gauntlet Enterprises

Gauntlet Body Piercing Studio

Gauntlet Body Piercing Studio

che oltre ad essere il primo body piercing studio pubblicò anche la prima rivista dedicata a questa arte Piercing Fans International Quarterly (PFIQ).

PFIQ 20th Anniversary

PFIQ 20th Anniversary

L’esperienza di Malloy come piercer dilettante ha costituito la base delle tecniche primitive, Jim oltre a creare gioielli per il body piercing perfezionò le tecniche di Malloy che sono diventate standard per il settore. Ma non si fermarono a questo infatti Doug Malloy pubblicò Body & Genital Piercing in Brief nel 1989, in questo documento l’entusiasmo di Malloy e il suo amore per il piercing fa nascere una raccolta di informazioni sulla storia del piercing presso le popolazioni antiche di tutto il mondo, molte delle quali frutto della sua fantasia perché prive di fondamento secondo le ricerche poi effettuate da Ward. Come ad esempio il piercing al capezzolo presso i centurioni romani che usavano forarsi i capezzoli applicandovi un anello al fine di assicurarvi la tunica come segno di virilità e coraggio, questa affermazione non è probabile e Ward confessa che Malloy trasse certe conclusioni vedendo alcune corazze romane sulle quali vi erano applicati degli anelli dove si  fissava la tunica. Altra fantasia di Malloy è il piercing all’ombelico presso gli antichi egizi  che veniva praticato sulle donne nobili come segno di regalità.

 

Septo Piercing

Septo Piercing

Corset Piercing

Corset Piercing

Cheek Piercing

Cheek Piercing

Al giorno d’oggi quello che manca a noi occidentali è il forte legame spirituale che le antiche tribù riuscivano a creare e ciò che ne è rimasto è essenzialmente un “rituale” di bellezza  utilizzato per valorizzare parti del corpo e distinguere gli individui tra di loro.

Nostril Piercing

Nostril Piercing

Un modo di essere, un’espressione “muta” o una ricerca della bellezza e dell’individualismo a tutti i costi?